Almaviva 2020
Descrizione
Il 2020, un anno particolarmente secco, è iniziato con un inverno freddo e arido, che ha causato una germinazione tardiva, soprattutto nelle prime due settimane di ottobre. La primavera e l'estate sono state caratterizzate da temperature elevate, ma anche da periodi di siccità.
Queste condizioni hanno favorito una rapida maturazione delle viti e una vendemmia anticipata, conclusasi tre o quattro settimane prima rispetto agli anni precedenti. Nonostante questo clima estremo e grazie al meticoloso lavoro dei team, l'annata 2020 rivela una struttura fruttata, un'espressione fresca e una rara tensione.
98 punti James Suckling
96 punti Robert Parker
NOTE DI DEGUSTAZIONE
COLORE: Questo vino ha un colore rosso rubino intenso.
NASO: Il profumo, puro ed espressivo, fonde aromi fruttati (mora, ribes, fragolina di bosco) e floreali (violetta) con note di inchiostro, vaniglia e cioccolato fondente. Una volta ossigenato, emerge una delicata mineralità.
PALATO: Il palato, elegante e generoso, sprigiona un seducente equilibrio, vivacità e struttura. Tannini pieni e fini si estendono in un finale persistente e morbido.
Il meglio di entrambe le culture
Prodotto da un blend di tre vitigni classici bordolesi – prevalentemente Cabernet Sauvignon – e un vitigno cileno, Almaviva è il risultato del fortunato incontro tra due culture.
Cabernet Sauvignon (68%)
Carmenere (24%)
Cabernet Franc (6%)
Petit Verdot (2%).
Il Cile offre il suo territorio, il suo clima e i suoi vigneti, mentre la Francia contribuisce con la sua competenza tecnica e le sue tradizioni enologiche.
Il risultato è un vino di eccezionale eleganza e complessità. La sua uscita sul mercato ha rappresentato un enorme impulso per lo sviluppo dei vini cileni sui mercati internazionali.